Con parole mie
Era una raccolta in tre parti, pubblicata con due colleghi giornalisti: María del Carmen Mestas, che scriveva in verso libero, e Marcel Luerio, che usava l'haiku. Da parte mia ho scritto una serie di décimas erotiche sotto il sottotitolo Retratos de mañana.
È il primo libro in cui ho visto pubblicate le mie poesie (e finora l'unico, benché non abbia mai smesso di scrivere poesia). Se ne vedo i rivetti e le saldature, come nel lavoro di un poeta che sta ancora imparando il mestiere (e chi tenta la poesia smette mai di imparare?), non rinnego nessuna di quelle poesie. Prima di tutto per rispetto verso quel giovane autore, che ha sempre scritto la migliore poesia di cui fosse capace. Poi perché, come direbbe l'eterno Vallejo, «non c'è piramide scritta senza il suo cuore». Eccole dunque, le pietre e le fondamenta che hanno permesso ad altri versi, forse più alti, di arrivare più tardi.
Ah, e una curiosità grafica per i collezionisti. La copertina della sottile edizione a stampa, fatta con carta avanzata da altri lavori, è uscita in due versioni. Una in bianco (ancora più rara) e l'altra nel bel tono opaco che ha circolato di più. Da questa distanza, grazie al pittore Juan Carlos García per l'illustrazione di copertina e per le vignette interne.
ALS
Estratti
Gli estratti sono pubblicati nel loro spagnolo originale, come tutti i testi letterari di questo sito.
Décimas: Retratos de mañana
Incontri e firmacopie


Scheda
- titolo
- Trampas, retratos y un 17 rojo (Trappole, ritratti e un 17 rosso)
- autori
- In coautoria con María del Carmen Mestas e Marcel Luerio
- genere
- Poesia
- editore
- Editorial de la Mujer
- anno
- 2005
- copertina
- Illustrazione di Juan Carlos García
- diritti
- Disponibile per edizioni e traduzioni fuori da Cuba, soltanto per i testi di Antonio López Sánchez contenuti in questo volume collettivo. Richieste di diritti · derechos@antoniolopezsanchez.art